Poco tempo fa ho parlato di Google App Inventor, affermando che potrebbe essere utilizzato come ottimo strumento per fare didattica. Per dimostrare che effettivamente è così ho deciso di provare a realizzare un applicazione completa… come sempre, in questi casi, il fanciullo che è in me prende il sopravvento e decide di sua sponte cosa si deve realizzare: e come sempre e naturale la scelta ricade su un giochino (altrimenti che fanciullo sarebbe?
).
Volendo dare ascolto al fanciullo, in un dialogo interiore, tra me e lui, decidiamo che giochino implementare e la scelta cade su un classico: il Motolabirinto (chi non sa cosa sia, corra ad affittare il film Tron della Disney). Naturalmente, non pensavo di realizzare chissà quale gioco complesso (anche perché App Inventor non è così avanzato
)… mi sarei accontentato di una visuale dall’alto e una discreta velocità: in fin dei conti moltissimi anni fa ne avevo realizzato una versione per l’HP-48G… non avrebbe dovuto essere più complicato, realizzarne una versione equivalente per un dispositivo nettamente più potente. Sbaglio? Si, sbaglio. L’impresa si è dimostrata subito infattibile per alcune limitazioni tecniche di App Inventor: nell’attuale versione non è possibile ne accedere allo “schermo” per leggere i lo stato dei pixel su di esso, ne utilizzare strutture dati “complesse” come le matrici (penso che sia possibile comunque trovare una soluzione ma ci devo pensare ancora un poco
). Date queste due limitazioni non mi era possibile gestire le collisioni tra le moto è i muri del labirinto
.
Dopo un primo momento di scoramento, si è quindi deciso di provare un altro classico (ma veramente classico doc): Pong. Se ero riuscito a farlo programmare a degli studenti di 4 superiore in J2ME… non avrebbe dovuto essere più complicato. Sbaglio?
No, questa volta non mi sbagliavo: il gioco poteva essere realizzato
.
Presa la decisione di cosa realizzare e di come realizzarlo bisognava solo investire il tempo necessario per farlo veramente… ma questa è un’altra storia
Infatti, a questo primo post (se si c’è scritto ouverture, ci sarà un motivo… no? :p ), ne seguiranno altri (penso 3 o 4) che mostreranno, passo dopo passo, l’implementare del clone di Pong. Clone che per l’occasione e con grande fantasia ho deciso di chiamare Ping Pong
. Le caratteristiche base di questo clone saranno:
- grafica personalizzata (che richiama il gioco del ping-pong);
- effetti sonori;
- utilizzo del sensore di orientamento (presente in molti dispositivi Android) per il controllo della racchetta del giocatore.
Vi aspetto per i prossimi post…
… ma prima di lasciarvi vi lascio con un video che mostra la scena del Motolabirinto nel film Tron: buona visione
.




Sono molto curioso! Aspetto con ansia il seguito
@u: ciao e ben tornato
si ho visto i trailer di Tron Legacy… lo aspetto (anche se non sono particolarmente fiducioso) come penso tutti i Tron-dipendenti
@Francesco: ciao e grazie di essere passato
il “codice” è già pronto e testato
… e ho cominciato a scrivere la prima parte
penso (spero) di riuscire a mantenere un post a settimana
Il film lo attendo impaziente, non fosse che c’è ancora Jeff Bridges nel cast…
Quanto al gioco, sorry ma non sono Androizzato (per voglio gli screenshots!)… ^^’
@jp: naturalmente ci saranno gli screenshot
ma non aspettarti nulla di che… con App Inventor non hai la libertà di fare tutto quello che vuoi
P.S. ti ricordo che però il gioco è il ping-pong