Una sera della scorsa settimana, dopo cena e dopo il primo turno di pulizie della casa (nella fattispecie: camera, anticamera e cameretta… in realtà adibita a studio), io e la mia dolce 1/4 (per chi se lo chiede la motivazione di questo nomignolo è semplicissima perché è 1/4 di me :O ) ci siamo messi sul divano e non essendoci nulla che suscitasse la nostra attenzione in televisione abbiamo optato per un DVD che giaceva da un po’ sulla mensola adibita a tale scopo (i.e., portare i DVD ). Un film di animazione, diretto da David Bowers nel 2009 e distribuito dalla Eagle Pictures: Astro Boy. Ok, ora potete riprendere fiato: lo so non è stato facile leggersi tutto di un fiato il periodo precedente Ma non è questo il bello della lingua italiana?
Per chi non lo sapesse questo film è una remake (concedetemi il termine) di un classico della animazione giapponese (anime) e dei fumetto (manga) giapponese: Astro Boy (per l’appunto), ideato da quello che a ragione (IMHO) viene chiamato il “dio dei manga”: Osamu Tezuka.
Finalmente, domenica 20 dicembre 2009, mentre aspettavamo che i biscotti fossero pronti, abbiamo guardato “Ponyo sulla scogliera” di Hayao Miyazaki. Film uscito nelle sale il 20 marzo scorso 2009 e che non ha goduto di grande successo, principalmente per mancanza di interesse stesso delle sale cinematografiche (per maggiori notizie al riguardo, vi rimando al mio post di quel periodo ).more…
Il 20 marzo scorso (2009 ) è uscito nelle sale cinematografiche un film che molti di noi non vedranno mai… non perché non sia un film che meriti, ma semplicemente perché la maggior parte delle sale stesse non se la sentiranno di investire su questa produzione.